The Lost Train… Of Thoughts

Seeds

con 2 commenti

Si, sono tutti semi che spargo in giro per il mondo. Certo, in senso platonico.

Se mi guardo alle spalle, in un angolo sul Jersey Side, posso vedere capelli che crescono come i miei e che vengono poi tagliati poichè non hanno la stessa radice ideologica che hanno i miei; note che mi vedono maestro di qualcosa che non ho mai voluto insegnare se non con l’esempio.

Se invece mi guardo sotto i piedi, qui, riesco a sentire i miei semi sparsi anonimamente crescere in punti per nulla equidistanti: la bellezza di fare del bene per non ricevere nulla in cambio, qualsiasi sia il tipo di bene che si faccia. Siano essi i gelati che ho fatto mangiare, siano esse le canzoni che ho fatto conoscere, posso solo sperare che abbiano fatto del bene.

Dicono che nel Jersey vada tutto bene, ma è troppo lontano da me per poterlo riscontrare di persona. E qui? Nemmeno ci riesco, pur avendolo a portata di mano. I sorrisi sono amari e la luce nello sguardo è fioca. Può darsi che sia un mio problema di cecità o di occhiali sporchi (fottute lenti antiriflesso), ma quello che volevo fare l’ho fatto e quello che volevo dire l’ho detto. Chi ha deciso di piantare i miei semi e di farli crescere per conto proprio sono affari suoi, non cerco vassalli. E la mia benedizione ce l’hanno.

Synty tapporauta \m/

Written by The Dude

21 Giugno, 2009 a 12:10 pm

Pubblicato in About

2 Risposte

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  1. Si dice che il frutto non cade mai troppo lontano dall’albero.

    Qualora dovesse succedere il contrario vuol dire che era fracido.

    gigipunk

    18 Luglio, 2009 alle 6:51 pm

  2. Avrò l’onore di pisciarci sopra allora, qualora fosse fracido.

    The Dude

    18 Luglio, 2009 alle 6:53 pm


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