The Lost Train… Of Thoughts

The Dude

  • 02:22:14 am on Aprile 11, 2008 | # |

    E’ quindi la seconda volta che torno qui, ma credo sia la prima che scrivo qualcosa su questa tastiera “sbagliata” con gli accenti confusi e con i punti interrogativi e gli altri simboli in tutt’altre parti.

    Stavolta e’ stata meno una “gita” e piu’ una riunione di famiglia. I miei genitori stavolta sono venuti con me. Ed era da parecchio che non stavo insieme a loro e a Wh contemporaneamente.

    Mullingar mi serviva e spero mi servira’ per un po’. Ho comprato un libro che racconta la sua storia dai Normanni ad oggi. Il risultato, quando sara’, lo rendero’ pubblico su questo blog.

    I cieli di Mullingar e questa atmosfera di “solo in mezzo a persone che non conosco e che presto si dimenticheranno di aver visto un ragazzo con i capelli lunghi fino al fondo schiena legati in una coda di cavallo con un cappello in testa” mi fanno molto pensare, accompagnati da qualche parola della mia parte di famiglia che c’e’ qui con me.

    Ora che tornero’ a casa, che cambiera’? Cambiera’ qualcosa? O e’ solo un “buon proposito” come il libro di Letteratura Greca che ho portato con me ma di cui ho visto solo la copertina e l’ho usata come poggiatazza per il caffe’.

    Una donna e’ un pensiero facile per noi sognatori. Non c’e’ luogo comune piu’ vero di quello che “ogni cosa e’ pretesto per farla tornare alla memoria”, ma chi se ne frega. Finche’ non ci uccide, ci si sguazza placidamente.

    Spero di riuscire a cantare tutto questo.

     

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